Gli appuntamenti di Cécu


Concorso di Poesia Dialettale


LE POESIE

La scelta antologica comprende 6O poesie. I temi sono quelli eterni dell'esistenza. Il tempo, soprattutto quello antico, che redime l'angoscia del passare nel ritorno ciclico delle stagioni. La natura, nelle sue estreme accorate reliquie . L'umano convivere con le sopraffazioni dei potenti e la fiera dignità dei poveri. La grande favola dell'amore.
Il tutto avvolto nel velo discreto di una fede semplice, che non si offre come facile consolazione, ma come punto di riferimento, una bussola di antica artigianale fattura nel buio incombente.
La forza evocativa di un lessico che recupera termini remoti, di onomatopeica suggestione. L'urgenza dei contenuti è a volte tale da rompere la gabbia metrico-formale. Se la poesia è anche musica, non si cerchino nella poesia di Cècu, le note dell'organo, del pianoforte o del violino.
Non si addicono alla fiera povertà dell'aia o dell'osteria. Sentirete, invece, note struggenti di fisarmonica o d'ocarina. Note che mettono, per dirla nella lingua di Cècu, i sgrisulon 'n d'la pèl e 'l grup in gula.
Come le seguenti: " Ma mì, por diàul ma gnüch ,/cul coeur che ranteghèva/ g'ho dì a la lüna e al ciel/ e a Quel ch'i a guvernèva:/ fèm amò un piasè,/ tirè den la mè candìla/ an' se l'è gnamò finida/ perchè urmai sém in gabada,/ el camp l'è tüt arad/ e mì voeui durmì cun lé."

Andrea Maietti


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