NEWS
mercoledì 20 settembre 2017 ore 18:19
Ss. Andrea Kim e compagni
IL GIORNALE IN EDICOLA
LODI
provvedimento
Lodi, il Comune “alleggerisce” i rincari per i servizi scolastici
13 settembre 2017

«Vogliamo rimodulare le tariffe del pre e post scuola, prevedendo dei rimborsi su quanto già versato dalle famiglie». Ad annunciarlo l’assessore all’istruzione Giusy Molinari, che in consiglio comunale lunedì sera ha comunicato alcune novità e ieri ha approfondito con maggiori dettagli: «La prossima settimana porterò in giunta municipale un provvedimento relativo alle tariffe del pre e post scuola, servizi che avevano subito i maggiori aumenti da parte del commissario. Dopo i necessari approfondimenti, l’intenzione è quella di ridurre una quota di queste tariffe, rimborsando quanto già pagato dalle famiglie per il 2017. E dovrebbe avvenire in tempi utili. Non torneremo ai valori precedenti agli aumenti, ma l’impegno è senza dubbio significativo. Lo stanziamento è di 30mila euro».

®Riproduzione riservata
INVIACI IL TUO COMMENTO
Commento (non deve superare i 1500 caratteri)
I commenti vengono moderati dalla redazione
11 commenti.
<< < 1 2 > >>
scontenta 14 settembre 2017 20:28
non si tratta di accontentare tutti,si tratta di rendere Lodi decente e di fare quanto si deve per giustificare le tasse che i cittadini pagano
le poltrone non servono solo per sedersi ma rappresentano il ruolo e i doveri da assolvere
Silvester 14 settembre 2017 18:11
Xenos il tuo commento è di una sinistra rancorosa e con la bava alla bocca, sempre con la testa voltata al passato, pronta a criticare qualsiasi cosa proposta e qualsiasi iniziativa venga presa.
Atreiu 14 settembre 2017 14:21
Mamma mia, una cosa buona e giù ancora critiche!
Ma non va mai bene niente!
Molte cose hanno tempi tecnici per essere realizzate che prescindono dalla volontà delle amministrazioni e c'è anche stata l'estate di mezzo, oltre che le eredità del passato.
Qualcosa invece si muove.
E poi, non si può mai accontentare tutti è matematico.
Fender 14 settembre 2017 11:56
Finalmente qualcuno che rimborsa qualcosa! Bene!
bruno59 14 settembre 2017 08:11
Actarus, c'è già la risposta pronta: è colpa delle amministrazioni di sinistra degli ultimi 20 anni...
xenon 14 settembre 2017 07:33
La cosa curiosa è che nel sondaggio del nostro quotidiano, il 44% sostiene che Casanova farebbe bene a lasciare gli aumenti di Savaatano. Grandi ipocriti. Cosa sarebbe successo se li avesse confermati Uggetti? Sarebbe stato linciato, su queste pagine. Che personaggi sostengono questa amministrazione, dai figli degli scantinati di Arcore fino ai copricapi con corna di Pontida. Un bel successo, eh?
xenon 13 settembre 2017 19:13
Va abolita la Tosap e dimezzata la tassa sui rifiuti. Come si compensa il mancato introito? Fate lavorare di più la Polizia Locale, c'è l'imbarazzo della scelta.
Silvester 13 settembre 2017 18:21
CRITICARE, CRITICARE, CRITICARE !!!!!!!!!!!!!!!
RICORDATEVI SEMPRE CHI HA CAUSATO QUESTI DANNI, 20 ANNI DI MAL AMMINISTRAZIONE, NON SI PUO' PRETENDERE DI RISOLVERE TUTTO IN POCHI GIORNI. PER EMANARE PROVVEDIMENTI BISOGNA SEGUIRE UN PERCORSO CHE RICHIEDE TEMPI TECNICI
actarus 13 settembre 2017 17:08
Onestamente sono scettico.
Attenzione! Si parla di rivedere le tariffe del Pre-Post e non gli altri rincari.
Inoltre l'assessore anticipa che non si tornerà indietro ma che l'"impegno sarà significativo".
Ma che significa? Voglio proprio vedere se questa "incommensurabile" significatività sarà un vero beneficio per chi deve pagare.
Chiedo all'assessore di quantificare. Dove gli aumenti sono stati del 130% cosa dovremo aspettarci dalle tariffe nel 2018? Eh sì perchè pur accettando gli aumenti, è differente dire che si avranno aumenti del 70% o del 100% rispetto al 2016.

In matematica e per le finanze dei contribuenti il "q.b. (quanto basta)" tipico delle ricette per indicare il dosaggio del sale NON HA SENSO ed è un modo codardo di mettere a tacere le richieste di chi vuole trasparenza e chiarezza.
Per mantenermi sulla metafora, temo che i piatti che che ci cucinerà questa giunta con il q.b. di sale risulteranno MOLTO salati per il 2018.
Spero di smentirmi.
jena 13 settembre 2017 14:48
D'accordo con xenon. Certi cambiamenti non hanno bisogno di pensate illuminanti o piani ventennali. La citta' non e' vigilata. Basterebbe iniziare leggendo qualche suggerimento lecito. Multare chi sbaglia. Ma a Lodi sono tutti schiavi dei negozi. MAI MULTARE. E ormai son 3 e passa mesi che Kasanova e' seduta nella stanza dei bottoni. Pero' ... nulla all'orizzonte.