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CULTURA
Via Francigena
Un libro e una mostra sul cammino dei pellegrini
11 agosto 2017

Un libro e una mostra in arrivo sul finire dell’estate, ma soprattutto un’attività quotidiana di ospitalità a pellegrini e viandanti lungo la Via Francigena che impegna da anni le energie e la passione della Compagnia di Sigerico Laudense, da poco più di un mese presieduta dall’ex assessore alla cultura della Provincia di Lodi Mariano Peviani, che guardacaso è anche l’autore del volume (intitolato Il cammino infinito. Transitum Padi) pubblicato grazie alla Fondazione Banca Popolare e i cui contenuti saranno svelati il prossimo 26 agosto in un incontro pubblico di cui daremo conto al momento opportuno.

Peviani, che ancora preferisce non svelare i contenuti della pubblicazione, ci tiene invece a promuovere l’attività del sodalizio in cui opera accanto all’infaticabile Giovanni Favari, vera e propria anima oltre che factotum dell’Ostello “Ad Padum“, sorto nell’ex canonica della parrocchia di Guzzafame a Corte Sant’Andrea e meta giornaliera di numerosi pellegrini in cammino. «Il flusso dei viandanti - spiega Peviani - è andato progressivamente aumentando; nel 2016 hanno pernottato 1020 pellegrini in tutti gli ostelli del Lodigiano e il trend prosegue, tanto che nella nostra struttura (dove possono trovare accoglienza fino a 25 ospiti per volta, ndr) abbiamo già registrato oltre 200 persone e contiamo, entro fine anno, di toccare le 600 unità. È un segno di vivacità del cammino lungo la Francigena e della buona fama che vanta ormai il nostro ostello anche fuori dai confini italiani, come attesta peraltro il fatto che la maggioranza dei pellegrini proviene dall’estero».

Ma oltre alla struttura di ospitalità, che vive di pochi contibuti istituzionali e soprattutto delle offerte dei viandanti, la Compagnia di Sigerico organizza e promuove svariate altre iniziative legate ai luoghi della Francigena, con un cartellone che copre soprattutto i mesi primaverili, estivi e di inizio autunno e che va anche oltre il territorio lodigiano, sfiorando le vicine province di Pavia, Piacenza e Mantova. Nelle prossime settimane gli appuntamenti in programma riguardano, oltre alla citata presentazione del 26 agosto, una processione con momento conviviale all’ostello di Corte S. Andrea il 16 agosto e l’apertura della mostra intitolata Vita dulcedo et spes nostra, dedicata alla tradizione religiosa mariana a Palazzo Zanardi-Landi di Guardamiglio, il 9 di settembre.

«Sarà un’esposizione importante - chiosa Peviani - affidata alle cure di Mario Quadraroli e Andrea Ferrari, con decine di artisti perovenienti da dentro e fuori il territorio. I lodigiani e il pubblico in generale avranno un mese per ammirarla»

Marco Ostoni

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2 commenti.
peter25 04 ottobre 2017 09:42
Speriamo sia un occasione per raccogliere i problemi del percorso, uno su tutti il cartello che ci si trova davanti al semaforo di san Grato provenendo da nord (Zelo - Lavagna) il cartello manda verso la tangenziale invece che verso Lodi, ma io so che il cammino di Santiago fa passare per i centri di città e paesi, dove del resto ci sono le chiese.
giordano71 12 agosto 2017 15:23
copia incolla da il cittadino del 17 settembre 2016
Francigena, un flop che ci è costato più di quattro milioni
17 settembre 2016

Un porto turistico abbandonato, la navigabilità del Po un sogno durato mezza estate, il bike sharing desolatamente vuoto. La via Francigena è il buco nero del turismo lodigiano. Pur frequentata e apprezzata da molti, nel 2012 la provincia di Lodi le ha indirizzato risorse per quasi 4 milioni e mezzo di euro, di cui 2 milioni e 900 mila euro di fondi Cariplo e regionali, senza che da allora siano arrivati significativi ritorni sul territorio.

spero che libro e mostra non siano sovvenzionati con soldi pubblici...