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APPUNTAMENTI
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maggio, 2012
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| SANT'ALBERTO |
Sant'Alberto Quadrelli, (+ 1173), parroco per almeno 24 anni a Rivolta d'Adda (un documento ne attesta la presenza già nel 1144), viene eletto Vescovo della Lodi nuova nel 1168. La chiesa laudense è in un periodo difficile: la città nuova è stata fondata soltanto da dieci anni dal Barbarossa e ora, i lodigiani, sono passati alla Lega Lombarda, costretti da Milano ad abbandonare l'Imperatore e il partito dell'antipapa Pasquale. La diocesi avverte la necessità della mano ferma di un pastore santo. Alberto si rivela memorabile per l'amore verso i poveri. In Duomo, nell'altare della Cappella del Santissimo Sacramento, spiccano un dipinto e un bassorilievo marmoreo che rappresentano la prodigiosa carità di Sant'Alberto: "si credette miracolo che il suo scrigno non si votasse mai per quanto largamente distribuisse in elemosine" (così il Cesare Vignati in Storia di Lodi, 1860)
Il corpo del Santo compatrono della diocesi è conservato per la venerazione dei fedeli nell'ala sinistra della cripta della Cattedrale in Lodi e la sua festa ricorre il 4 luglio.
ME FA VEGN IN MENT... (di Bruno Pezzini)
Caragnon del Dom:
"piagnone del duomo"; detto per dileggiare un piagnucolone o una persona lamentosa; "caragnon del dom" è la definizione popolare del gruppo ligneo, allocato nella cripta della cattedrale di Lodi, rappresentante la scena della Pietà.
Duman, San Müdavìsi:
"domani è San Mutavizio", domani occorre cambiare sistema, ritornare alla sobrietà.
Ogni sant el vör la sò candela:
nessuno fa niente per niente; chi ha svolto un lavoro deve ottenere il suo compenso.
Chi fosse interessato ad approfondimenti può contattare Bruno Pezzini all'indirizzo: pezzini@lodionline.it
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