giovedì 17 maggio 2012 ore 17:03,  S. Pasquale Baylon
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GIUSEPPINA STREPPONI
Giuseppina Strepponi nacque a Lodi nel 1815. Si trovò a vivere in una famiglia di autentici musicisti che le trasmisero l’amore per quest’arte. Suo padre Feliciano fu maestro di cappella a Monza e a Trieste e autore di melodrammi. Giuseppina studiò canto al Conservatorio di Milano ed esordì ad Adria nel 1835. L’intepretazione dell’”Anna Bolena” di Donizetti, in quel di Vienna, le diede la celebrità. La Strepponi divenne così una delle più acclamate interpreti dei capolavori del melodramma dell’Ottocento italiano. Nel 1839 incontrò Giuseppe Verdi alla Scala di Milano. Fu grazie al “Nabucco” che tra i due scoccò il colpo di fulmine. Fu così che Giuseppina Strepponi divenne la seconda moglie di Verdi. Con lui divise gioie e dolori di un’esistenza piuttosto tormentata. Nonostante l’infedeltà del Maestro di Busseto, ella gli fu sempre accanto e per Verdi rappresentò sempre un importante punto di riferimento. Giuseppina Strepponi morì il 16 novembre 1897 e con lei si estinse una delle famiglie di musicisti più importanti del Lodigiano.


ME FA VEGN IN MENT... (di Bruno Pezzini)

L'ušél de gabia, se 'l canta no per amur el canta per rabia.

El Signur i a fa e pö i a cumpagna:
il Signore li crea e poi li fa incontrare (per dire
ironicamente di due che si mettono assieme
per affinità, magari anche negative).


Pelà l'oca sensa fàla vuša:
approfittare di qualcuno, senza che se ne avveda; fare le proprie cosette senza dare a vedere.



Chi fosse interessato ad approfondimenti può contattare Bruno Pezzini all'indirizzo: pezzini@lodionline.it



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